Professione assistente sociale nel settore immigrazione

Gli assistenti sociali nel settore immigrazione forniscono consulenza agli immigrati per guidarli attraverso le necessarie misure di integrazione, ossia vivere e lavorare in un paese estero. Spiegano i criteri di ammissibilità, i diritti e i doveri. Aiutano gli immigrati nello sviluppo e nella manutenzione dei propri dati come clienti per l’ulteriore indirizzamento al servizio di assistenza diurna, ai servizi sociali e ai programmi di impiego. Gli assistenti sociali nel settore immigrazione collaborano con i datori di lavoro e li informano dei servizi disponibili per gli immigrati, assistendo i clienti di tale categoria.

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Conoscenze

  • Requisiti giuridici nel settore sociale

    I requisiti legislativi e normativi previsti nel settore sociale.

  • Politiche aziendali

    L’insieme delle norme che disciplinano l’attività di un’azienda.

  • Legge sull’immigrazione

    I regolamenti da seguire per assicurare la conformità durante le indagini o la consulenza nei casi di immigrazione e nel trattamento dei fascicoli.

  • Teoria del lavoro sociale

    Lo sviluppo e le caratteristiche delle teorie del lavoro sociale, sulla base delle scienze sociali e umanistiche.

  • Scienze sociali

    Lo sviluppo e le caratteristiche delle teorie sociologiche, antropologiche, psicologiche, politiche e sociali.

  • Sviluppo psicologico dell’adolescente

    Conoscere gli sviluppi e le esigenze di sviluppo dei bambini e dei giovani, osservando i comportamenti e le relazioni di attaccamento per individuare ritardi di sviluppo.

  • Giustizia sociale

    Lo sviluppo e i principi dei diritti umani e della giustizia sociale e il modo in cui dovrebbero essere applicati caso per caso.

  • Migrazione

    Lo spostamento delle persone da un luogo geografico all’altro e il conseguente impatto sugli aspetti sociali, culturali, politici ed economici.

Competenze

  • Gestire le questioni etiche nel contesto dei servizi sociali

    Applicare i principi etici del lavoro sociale per guidare le pratiche e gestire questioni etiche complesse, dilemmi e conflitti in conformità del comportamento professionale, l’ontologia e il codice di etica delle professioni dei servizi sociali, impegnandosi in un processo decisionale etico mediante l’applicazione di norme nazionali e, se del caso, internazionali di etica o di dichiarazioni di principi.

  • Promuovere il cambiamento sociale

    Promuovere cambiamenti nei rapporti tra individui, famiglie, gruppi, organizzazioni e comunità, prendendo in considerazione e affrontando i cambiamenti imprevedibili, a livello micro, macro e intermedio.

  • Applicare i principi del lavoro socialmente equo

    Lavorare conformemente ai principi e ai valori di gestione e organizzativi incentrati sui diritti umani e sulla giustizia sociale.

  • Riesaminare il piano dei servizi sociali

    Rivedere i piani dei servizi sociali, tenendo conto delle opinioni e delle preferenze degli utenti dei servizi. Dare seguito al piano, valutando la quantità e la qualità dei servizi forniti.

  • Lavorare all’interno di comunità

    Creare progetti sociali mirati allo sviluppo della comunità e alla partecipazione attiva dei cittadini.

  • Applicare le cure incentrate sulla persona

    Trattare le persone come partner nella pianificazione, nello sviluppo e nella valutazione delle cure, per essere sicuri che siano adeguate alle loro esigenze. Porre suddetti individue e le persone addette alla loro assistenza al centro di tutte le decisioni.

  • Sviluppare l’identità professionale nel lavoro sociale

    Adoperarsi per fornire servizi adeguati agli utenti del lavoro sociale, rimanendo entro un quadro professionale, comprendendo cosa significa il lavoro in relazione ad altri professionisti e tenendo conto delle specifiche esigenze dei clienti.

  • Sostenere la positività dei giovani

    Aiutare i bambini e i giovani a valutare le loro esigenze sociali, emotive e di identità e a sviluppare un’immagine positiva di sé, a promuovere l’autostima e a migliorare la fiducia in se stessi.

  • Aderire agli orientamenti dell’organizzazione

    Aderire agli standard e orientamenti organizzativi o di specifici reparti. Comprendere i motivi dell’organizzazione e gli accordi comuni e agire di conseguenza.

  • Contribuire a proteggere le persone da eventuali danni

    Utilizzare procedure e processi consolidati per contestare e segnalare comportamenti e pratiche pericolosi, abusivi, discriminatori o di sfruttamento, portando tali comportamenti all’attenzione del datore di lavoro o dell’autorità competente.

  • Negoziare con le parti interessate nel settore dei servizi sociali

    Negoziare con le istituzioni governative, gli altri assistenti sociali, la famiglia e i prestatori di assistenza, i datori di lavoro, i padroni di casa per ottenere i risultati più adatti per il proprio cliente.

  • Avere conoscenze informatiche

    Utilizzare in modo efficiente i computer, le apparecchiature informatiche e la tecnologi moderna.

  • Proteggere i fruitori vulnerabili dei servizi sociali

    Intervenire per fornire sostegno fisico, morale e psicologico alle persone in situazioni pericolose o difficili e per portarle, se del caso, in un luogo sicuro.

  • Ascoltare attivamente

    Prestare attenzione a quello che dicono gli altri, comprendere pazientemente le argomentazioni proposte, facendo domande pertinenti e non interrompendo in momenti inopportuni; essere in grado di ascoltare attentamente i fabbisogni di clienti, passeggeri, utenti del servizio o altre persone e fornire soluzioni di conseguenza.

  • Lavorare in un ambiente multiculturale nell’assistenza sanitaria

    Interagire, mettersi in relazione e comunicare con persone provenienti da una varietà di culture diverse, quando operano in un ambiente sanitario.

  • Considerare l’impatto sociale delle azioni sui fruitori dei servizi

    Agire secondo il contesto politico, sociale e culturale degli utenti di servizi sociali, considerando l’impatto di determinate azioni sul loro benessere sociale.

  • Coinvolgere i fruitori dei servizi e i loro assistenti nella pianificazione delle cure

    Valutare le esigenze delle persone in relazione alla loro assistenza, coinvolgere le famiglie o gli assistenti per sostenere lo sviluppo e l’attuazione di piani di sostegno. Garantire il riesame e il monitoraggio di tali piani.

  • Stabilire le relazioni di aiuto con i fruitori dei servizi sociali

    Sviluppare un rapporto di assistenza collaborativo, affrontando le eventuali rotture o tensioni nei rapporti, favorendo il legame e conquistando la fiducia e collaborazione degli utenti del servizio tramite l’ascolto con empatia, l’interesse nei loro confronti, il calore e l’autenticità.

  • Gestire le crisi sociali

    Individuare, rispondere e motivare gli individui in situazioni di crisi sociale, in modo tempestivo, facendo uso di tutte le risorse.

  • Risolvere i conflitti

    Svolgere un ruolo di mediazione nelle situazioni di conflitto e di tensione, agendo tra le parti, come gli utenti di servizi, altri soggetti importanti come le famiglie e le istituzioni, al fine di raggiungere un accordo, riconciliarsi e risolvere i problemi.

  • Perorare la cause dei fruitori dei servizi sociali

    Parlare in nome e per conto degli utenti dei servizi, utilizzando le competenze comunicative e le conoscenze dei settori pertinenti per aiutare i soggetti meno favoriti.

  • Negoziare con i fruitori dei servizi sociali

    Discutere con il proprio cliente per stabilire condizioni eque, sulla base di un vincolo di fiducia, ricordando al cliente che il lavoro è a loro favore e incoraggiando la loro cooperazione.

  • Promuovere l’inclusione

    Promuovere l’inclusione nei servizi sanitari e sociali e rispettare la diversità di credenze, cultura, valori e preferenze, tenendo presente l’importanza delle questioni relative all’uguaglianza e alla diversità.

  • Promuovere i diritti dei fruitori dei servizi

    Sostenere i diritti dei clienti di controllare la propria vita, procedendo a scelte informate in merito ai servizi che ricevono, rispettando e, se del caso, promuovendo le opinioni e le volontà individuali del cliente e dei suoi prestatori di assistenza.

  • Rinviare i fruitori dei servizi sociali

    Effettuare segnalazioni ad altri professionisti e altre organizzazioni, sulla base delle esigenze e dei bisogni degli utenti dei servizi sociali.

  • Fornire una consulenza in ambito sociale

    Assistere e guidare gli utenti dei servizi sociali per risolvere problemi e difficoltà personali, sociali o psicologici.

  • Gestire lo stress nell’organizzazione

    Affrontare le cause dello stress e della pressione incrociata nella vita professionale, ad esempio stress lavorativo, manageriale, istituzionale e personale, e aiutare gli altri a fare lo stesso per promuovere il benessere dei colleghi ed evitare situazioni di burn-out.

  • Applicare un approccio olistico all’interno dei servizi sociali

    Considerare l’utente dei servizi sociali in ogni situazione, riconoscendo i collegamenti tra la micro-dimensione, la meso-dimensione e la macro-dimensione dei problemi sociali, dello sviluppo sociale e delle politiche sociali.

  • Affrontare i problemi con atteggiamento critico

    Individuare i punti di forza e di debolezza di vari concetti astratti e razionali, come ad esempio le questioni, i pareri e gli approcci relativi a una situazione problematica specifica, al fine di formulare soluzioni e metodi alternativi per affrontare la situazione.

  • Condurre i colloqui nel contesto dei servizi sociali

    Indurre i clienti, i colleghi, i dirigenti o i funzionari pubblici a discutere in modo completo, libero e veritiero in modo da esaminare le esperienze, gli atteggiamenti e i pareri dell’intervistato.

  • Fornire informazioni nell’ambito dell’immigrazione

    Fornire consulenza in materia di immigrazione alle persone che cercano di trasferirsi all’estero o che richiedono l’ingresso in una nazione in termini di procedure e documentazione necessarie o di procedure di integrazione.

  • Applicare le tecniche organizzative

    Impiegare una serie di tecniche e procedure organizzative che facilitino il conseguimento degli obiettivi fissati, quali la pianificazione dettagliata degli orari del personale. Utilizzare tali risorse in modo efficiente e sostenibile e, se necessario, dar prova di flessibilità.

  • Riflettere sulla pratica

    Valutare periodicamente le proprie pratiche, valutare e monitorare in maniera critica i metodi e i risultati delle pratiche in modo uniforme, coerente e adeguato, essendo a conoscenza delle metodologie pertinenti e utilizzando il feedback dei dirigenti, dei supervisori, di altri professionisti e dei pazienti/clienti, al fine di adattare la prassi di conseguenza.

  • Lavorare in collaborazione con i fruitori dei servizi sociali

    Aiutare gli utenti dei servizi sociali a individuare ed esprimere le loro aspettative e punti di forza, fornendo loro informazioni e consigli per prendere decisioni informate nelle loro circostanze. Lavorare con persone, famiglie, gruppi, comunità al fine di raggiungere un cambiamento e migliorare le opportunità di vita.

  • Preparare i giovani all’età adulta

    Lavorare con i bambini e i giovani per individuare le capacità e le abilità necessarie per diventare effettivi cittadini e adulti e prepararli all’indipendenza.

  • Valutare la situazione dei fruitori dei servizi sociali

    Valutare la situazione sociale dei fruitori dei servizi bilanciando la curiosità e il rispetto nel dialogo, considerando le famiglie, le organizzazioni e le comunità e i rischi associati e individuando le necessità e le risorse, al fine di soddisfare le esigenze fisiche, emotive e sociali.

  • Applicare la gestione dei casi

    Valutare, pianificare, facilitare, coordinare e promuovere opzioni e servizi per conto di una persona.

  • Comunicare con i fruitori dei servizi sociali

    Utilizzare la comunicazione verbale, non verbale, scritta e elettronica. Prestare attenzione alle esigenze specifiche, alle caratteristiche, alle capacità, alle abilità, alle preferenze, all’età, allo stadio di sviluppo e alla cultura degli utenti dei servizi sociali.

  • Promuovere la tutela dei giovani

    Comprendere la tutela e cosa dovrebbe essere fatto in caso di danni o abusi reali o potenziali.

  • Sviluppare una rete professionale

    Rivolgersi a persone e incontrarle in un contesto professionale. Trovare un terreno d’intesa e utilizzare i propri contatti a reciproco vantaggio. Tenere traccia delle persone nella propria rete professionale personale e mantenersi aggiornati sulle loro attività.

  • Organizzare i pacchetti di lavoro sociale

    Creare un pacchetto di servizi di assistenza sociale secondo le esigenze dell’utente e in linea con le norme, i regolamenti e le scadenze specificati.

  • Valutare lo sviluppo dei giovani

    Valutare i diversi aspetti delle esigenze di sviluppo dei bambini e dei giovani.

  • Tollerare lo stress

    Mantenere uno stato mentale temperato e prestazioni efficaci sotto pressione o in circostanze negative.

  • Accettare le proprie responsabilità

    Accettare l’assunzione di responsabilità per le proprie attività professionali e riconoscere i limiti del proprio campo di attività e delle proprie competenze.

  • Fornire i servizi sociali in comunità culturali diverse

    Fornire servizi che sono attenti alle diverse tradizioni culturali e linguistiche, mostrando rispetto e convalida per le comunità e coerentemente con le politiche in materia di diritti umani e di uguaglianza e diversità.

  • Applicare il processo decisionale all’assistenza sociale

    Adottare decisioni quando richiesto, rimanendo entro i limiti dell’autorità conferita e prendendo in considerazione i contributi dell’utente di servizi e di altri prestatori di assistenza.

  • Sostenere i migranti nell’integrazione nel paese di accoglienza

    Fornire assistenza e sostegno ai migranti relativamente alla loro integrazione nella società di accoglienza, sia dal punto di vista amministrativo che da quello sociale.

  • Applicare le tecniche di risoluzione dei problemi al servizio sociale

    Applicare sistematicamente un processo di soluzione graduale dei problemi nella fornitura di servizi sociali.

  • Intraprendere uno sviluppo professionale continuo nel lavoro sociale

    Intraprendere uno sviluppo professionale continuo per aggiornare e sviluppare costantemente le proprie conoscenze, abilità e competenze nell’ambito della pratica nel lavoro sociale.

  • Responsabilizzare i fruitori dei servizi sociali

    Consentire alle persone, alle famiglie, ai gruppi e alle comunità di avere un maggiore controllo sulla loro vita e sull’ambiente, da soli o con l’aiuto di altri.

  • Riferire sullo sviluppo sociale

    Riferire i risultati e le conclusioni in modo comprensibile sullo sviluppo sociale della società, presentandoli oralmente e in forma scritta a un ampio pubblico che va dai non esperti agli esperti.

  • Applicare gli standard di qualità nei servizi sociali

    Applicare gli standard di qualità nei servizi sociali nel rispetto dei valori e dei principi del lavoro sociale.

  • Prevenire i problemi sociali

    Prevenire la diffusione di problemi sociali definendo e attuando azioni in grado di prevenire i problemi sociali, adoperandosi per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini.

  • Dimostrare doti di direzione nei casi di attuazione dei servizi sociali

    Assumere un ruolo guida nella gestione pratica dei casi e attività di assistenza sociale.

  • Applicare le pratiche antioppressive

    Individuare l’oppressione in società, economie, culture e gruppi, agendo da professionista in modo non oppressivo, consentendo agli utenti dei servizi di agire per migliorare la propria vita e consentendo ai cittadini di cambiare ambiente in funzione dei propri interessi.

  • Comunicare in modo professionale con i colleghi in altri campi

    Comunicare professionalmente e cooperare con i membri delle altre professioni del settore sanitario e dei servizi sociali.

  • Pianificare il processo dei servizi sociali

    Pianificare il processo di assistenza sociale, definire l’obiettivo e valutare i metodi di attuazione, individuare e accedere alle risorse disponibili, quali tempo, budget, personale e definire gli indicatori per valutare il risultato.

  • Delegare le attività

    Delegare attività e compiti ad altri in funzione della capacità, del livello di preparazione, della competenza e della portata giuridica della pratica. Assicurarsi che le persone comprendano cosa devono fare e quando devono farlo.

  • Rendere la legislazione trasparente per i fruitori dei servizi sociali

    Informare e spiegare la legislazione agli utenti dei servizi sociali, al fine di aiutarli a comprendere le implicazioni che essa ha per loro e come usarla per il loro interesse.

  • Tenere un archivio del lavoro svolto con i fruitori dei servizi

    Conservare una documentazione precisa, concisa, aggiornata e tempestiva del lavoro con gli utenti dei servizi, nel rispetto della legislazione e delle politiche in materia di tutela della privacy e di sicurezza.

  • Relazionarsi in maniera empatica

    Riconoscere, comprendere e condividere le emozioni e le conoscenze di un’altra persona.

  • Cooperare a livello interprofessionale

    Cooperare con le persone di altri settori in relazione ai servizi sociali.

  • Rispettare le precauzioni sanitarie e di sicurezza nelle pratiche di assistenza sociale

    Garantire pratiche lavorative igieniche, nel rispetto della sicurezza dell’ambiente in strutture di assistenza diurna, di assistenza residenziale e dell’assistenza a casa.

  • Soddisfare gli standard della pratica nei servizi sociali

    Prestare assistenza sociale e lavoro sociale in modo legale, sicuro ed efficace secondo le norme.

  • Adottare un intervento di crisi

    Rispondere metodologicamente ad un’interruzione o un arresto nella funzione normale o consueta di una persona, una famiglia, un gruppo o una comunità.

Source: Sisyphus ODB