Professione guardia carceraria in istituti minorili di rieducazione

Le guardie carcerarie in istituti minorili di rieducazione monitorano e garantiscono la sicurezza dei trasgressori minorenni. Garantiscono la sicurezza della struttura secondo le norme e i regolamenti, compilano relazioni sulle attività quotidiane e in caso di incidenti nonché segnalano un’attività insolita. Inoltre sorvegliano le procedure di riabilitazione dei trasgressori.

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Conoscenze

  • Applicazione della legge

    Le varie organizzazioni coinvolte nell’attività di contrasto, nonché le leggi e i regolamenti nelle procedure di contrasto.

  • Uso legale della forza

    Le caratteristiche dell’uso della forza, che è una dottrina giuridica utilizzata dalle forze di polizia e dalle forze armate, per regolare gli atti di violenza durante gli interventi. L’uso della forza deve bilanciare le esigenze di sicurezza con le preoccupazioni di carattere etico per i diritti e il benessere di intrusi o sospetti.

  • Sostanze illecite

    Le sostanze vietate che non possono essere trasportate da una zona all’altra e che un individuo non può portare con sé, nonché la loro natura e il loro trattamento.

  • Procedure penitenziarie

    Le disposizioni giuridiche e le politiche riguardanti le operazioni degli istituti penitenziari e le altre procedure correttive.

Competenze

  • Effettuare le ispezioni

    Effettuare le ispezioni di sicurezza nei settori che destano preoccupazione al fine di individuare e segnalare potenziali pericoli o violazioni della sicurezza; adottare misure per massimizzare le norme di sicurezza.

  • Scortare gli imputati

    Scortare persone sospettate e condannate da una zona a un’altra, ad esempio in un carcere o da una cella ad un tribunale al fine di garantire che non scappino, che non siano violente o che superino in altro modo i limiti del comportamento accettabile, essere inoltre in grado di rispondere ad eventuali emergenze.

  • Risolvere i conflitti

    Svolgere un ruolo di mediazione nelle situazioni di conflitto e di tensione, agendo tra le parti, come gli utenti di servizi, altri soggetti importanti come le famiglie e le istituzioni, al fine di raggiungere un accordo, riconciliarsi e risolvere i problemi.

  • Pattugliare le aree

    Pattugliare una zona designata, prestare attenzione e rispondere a situazioni sospette e pericolose e comunicare con gli organismi di risposta alle emergenze.

  • Individuare le minacce alla sicurezza

    Individuare le minacce alla sicurezza durante le indagini, le ispezioni o i pattugliamenti ed effettuare le azioni necessarie per ridurre al minimo o neutralizzare il rischio.

  • Mettere in pratica i principi derivanti dalla conoscenza del comportamento umano

    Mettere in pratica principi relativi al comportamento di gruppo, alle tendenze nella società e all’influenza delle dinamiche sociali.

  • Supervisionare il processo di riabilitazione

    Supervisionare il processo di riabilitazione degli autori di reati durante il loro soggiorno in un centro di correzione, al fine di garantire che seguano le istruzioni, mostrino un buon comportamento e si adoperino per il pieno reinserimento al momento del loro rilascio.

  • Fare da mentore alle persone

    Fare da mentore alle persone fornendo sostegno emotivo, condividendo le esperienze e fornendo consulenza ai singoli per aiutarli nel loro sviluppo personale, nonché adeguando il sostegno alle esigenze specifiche dei singoli e rispondendo alle loro richieste e aspettative.

  • Contenere le persone che presentano una minaccia per gli altri

    Contenere o controllare con forza le persone che violano le norme in termini di comportamento accettabile, che rappresentano una minaccia per gli altri e che perpetrano atti di violenza, per garantire che la persona non riesca a procedere in questo comportamento negativo e per proteggere gli altri.

Source: Sisyphus ODB