Professione supervisore della qualità in acquacoltura

I supervisori della qualità in acquacoltura definiscono norme e politiche per il controllo di qualità della produzione di organismi acquatici. Sottopongono a test e ispezionano le scorte in base ai principi dell’analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo (HACCP) e alle norme di sicurezza.

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Conoscenze

  • Qualità dei prodotti ittici

    Fattori che incidono sulla qualità dei prodotti ittici. Ad esempio, le differenze tra le specie, l’impatto degli strumenti di pesca e gli effetti dei parassiti sulla conservazione della qualità.

  • Preparazione di pesce e frutti di mare

    Preparazione di tutti i pesci, i crostacei, i molluschi e le altre forme di organismi acquatici marini (compresi calamari, tartarughe marine, meduse, cetrioli di mare, ricci di mare e uova di tali animali) diversi dagli uccelli o dai mammiferi, raccolti per il consumo umano.

  • Tracciabilità nell’industria alimentare

    Le misure di tracciabilità per rispondere ai potenziali rischi che possono presentarsi negli alimenti e nei mangimi, in modo da garantire che tutti i prodotti alimentari siano sicuri per gli esseri umani.

  • Standard di qualità applicabili ai prodotti di acquacoltura

    Sistemi di qualità, marchio Label Rouge, sistemi ISO, procedure HACCP, certificazione biologica, etichette di tracciabilità.

Competenze

  • Eseguire le ispezioni HACCP per gli organismi acquatici

    Controllare e ispezionare gli organismi acquatici macellati al fine di determinare se siano in condizioni non adulterate e quindi ammissibili all’applicazione del marchio di ispezione. Verificare che lo stabilimento segua il piano di controllo del processo HIMP (progetto dei modelli di ispezione), in base al quale i dipendenti dello stabilimento distinguono i prodotti e le parti accettabili da quelli inaccettabili.

  • Applicare i sistemi di gestione della qualità

    Attuare sistemi e procedure di qualità, quali i sistemi ISO.

  • Valutare la qualità dell’acqua della gabbia

    Analizzare la qualità dell’acqua monitorando, tra gli altri parametri, lo stato della temperatura e dell’ossigeno.

  • Ispezionare le attrezzature per l’acquacoltura

    Ispezionare gli strumenti e i macchinari di raccolta dell’acquacoltura per garantirne il corretto funzionamento.

  • Applicare i sistemi di tracciabilità

    Applicare sistemi di tracciabilità relativamente a diverse specie di risorse acquatiche.

  • Garantire il rispetto delle norme di acquacoltura

    Garantire che le operazioni siano conformi alle norme in materia di acquacoltura sostenibile.

  • Supervisionare il controllo della qualità

    Monitorare e garantire la qualità dei beni o dei servizi forniti controllando che tutti i fattori della produzione soddisfino i requisiti di qualità. Controllare le ispezioni e i collaudi del prodotto.

  • Condurre l’analisi dei rischi alimentari

    Effettuare analisi dei rischi alimentari per garantire la sicurezza alimentare.

  • Controllare la qualità dell’acqua

    Misurare la qualità dell’acqua; temperatura, ossigeno, salinità, pH, N2, NO2, NH4, CO2, torbidità, clorofilla. Monitorare la qualità microbiologica dell’acqua.

  • Applicare norme di buona fabbricazione (GMP)

    Applicare regolamenti in materia di fabbricazione di prodotti alimentari e di conformità alla sicurezza alimentare. Utilizzare le procedure di sicurezza alimentare basate sulle buone prassi di fabbricazione.

  • Apportare miglioramenti alle attività lavorative

    Formulare raccomandazioni per migliorare le attività lavorative

  • Stabilire obiettivi di garanzia della qualità

    Definire obiettivi e procedure di garanzia della qualità e vigilare sul loro mantenimento e sul loro continuo miglioramento rivedendo obiettivi, protocolli, forniture, i processi, attrezzature e tecnologie per gli standard di qualità.

  • Applicare i processi di gestione del rischio

    Individuare i rischi e applicare un processo di gestione dei rischi, ad esempio il sistema HACCP.

  • Misurare i parametri di qualità dell’acqua

    Garantire la qualità dell’acqua prendendo in considerazione vari elementi, ad esempio la temperatura.

  • Offrire consulenza sulla catena di approvvigionamento di prodotti dell’acquacoltura

    Fornire sostegno e consulenza nelle attività connesse alla catena di approvvigionamento dell’acquacoltura, quali la progettazione degli imballaggi e la logistica.

  • Applicare il protocollo HACCP (Hazard-Analysis and Control of Critical Points)

    Applicare regolamenti in materia di fabbricazione di prodotti alimentari e di conformità alla sicurezza alimentare. Applicare procedure di sicurezza alimentare basate sui punti critici di controllo per l’analisi dei rischi (HACCP).

Source: Sisyphus ODB