Professione tecnico di laboratorio lavorazione pelli

I tecnici di laboratorio per lavorazione pelli effettuano e comunicano le analisi chimiche e i test fisici del cuoio. Essi inoltre svolgono e riferiscono le analisi chimiche degli ausiliari, delle emissioni ambientali e degli scarichi. Garantiscono che i test siano effettuati secondo le opportune norme nazionali, internazionali o dei clienti.

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Conoscenze

  • Proprietà fisico-chimiche del cuoio in crosta

    Le proprietà fisiche, chimiche dei prodotti intermedi in cuoio che sono già stati sottoposti a conciatura. Queste proprietà variano a seconda dell’origine animale e dei precedenti processi di produzione.

  • Tecnologie di finitura dei pellami

    Attrezzature, tecnologie e tecniche per la spalmatura e la laminazione di finitura dei pellami secondo le specifiche del prodotto. I temi comprendono la preparazione delle superfici, i tipi di attrezzature, la preparazione dei substrati, il monitoraggio delle operazioni e le applicazioni relative ai diversi tipi di finitura, le spalmature e gli articoli finali.

  • Caratteristiche delle sostanze chimiche utilizzate per la conciatura

    Composizione e proprietà fisico-chimiche degli ausiliari chimici utilizzati nei diversi processi di concia (agenti concianti, ingrassi, pigmenti, coloranti, ecc.)

  • Chimica dei pellami

    Composizione chimica e proprietà chimiche della pelle, sostanze chimiche utilizzate e loro modifica durante i diversi processi di concia. Reazioni tra pelle o cuoio semilavorato e prodotti chimici durante le varie fasi del processo e fattori che influiscono sullo svolgimento delle reazioni e del processo. Monitoraggio degli indicatori chimici di lavorazione e caratteristiche della pelle e del cuoio.

  • Proprietà fisico-chimiche delle pelli

    La qualità delle pelli è definita mediante caratteristiche organolettiche, microbiologiche, istologiche e chimiche (ovvero umidità, struttura del derma, percentuale di grasso e collagene). Ciascun tipo di pelle ha proprietà fisiche e chimiche specifiche che influiscono sul tipo di operazioni di conciatura e sull’uso finale più idoneo del cuoio.

  • Controllare la chimica dei pellami

    La serie di controlli che descrivono le caratteristiche chimiche del pellame. Includono il pH e il tenore di sostanze specifiche.

  • Funzionalità dei macchinari

    I macchinari e le attrezzature utilizzate e, in particolare, le caratteristiche di funzionamento e di taratura per assicurare il rispetto delle specifiche di qualità e di prodotto nonché la sicurezza dell’operatore.

  • Sistemi di controllo della qualità

    Comprensione ed esperienza in materia di strumenti o sistemi di qualità dello sviluppo del prodotto quali FMEA, DOE, PPAP e APQP.

  • Controlli fisici sui pellami

    La serie di controlli che descrivono le caratteristiche fisiche del cuoio. Include l’analisi delle caratteristiche di rendimento del cuoio, quali la resistenza alla piegatura, all’attrito, allo strappo, ecc.

  • Tecnologia dei pellami

    La tematica che include le tecnologie tradizionali e avanzate di processi di concia, compresi i macchinari, gli impianti di servizio e altre apparecchiature di supporto, quali i sistemi di movimentazione o di dosaggio.

Competenze

  • Eseguire istruzioni di lavoro

    Comprendere, interpretare e applicare correttamente le istruzioni di lavoro relative a diverse mansioni sul posto di lavoro.

  • Identificarsi con gli obiettivi aziendali

    Agire a vantaggio dell’azienda e per il conseguimento dei suoi obiettivi.

  • Creare soluzioni a problemi

    Risolvere i problemi che emergono nelle fasi di pianificazione, definizione delle priorità, organizzazione, direzione/facilitazione e valutazione delle prestazioni. Utilizzare procedure sistematiche di raccolta, analisi e sintesi delle informazioni per valutare la pratica corrente e generare nuove intese sulla pratica.

  • Utilizzare le tecniche di comunicazione

    Applicare tecniche di comunicazione che consentano agli interlocutori di comprendersi meglio tra loro e di comunicare con precisione nella trasmissione dei messaggi.

  • Effettuare la manutenzione delle attrezzature

    Ispezionare periodicamente e svolgere tutte le attività necessarie per mantenere l’apparecchiatura in ordine funzionale prima o dopo l’uso.

  • Pensare in modo analitico

    Produrre riflessioni usando la logica e il ragionamento al fine di individuare i punti di forza e di debolezza di soluzioni, conclusioni o approcci alternativi ai problemi.

  • Gestire l’impatto ambientale delle attività

    Gestire l’interazione con l’ambiente e il suo impatto ambientale da parte delle imprese. Individuare e valutare gli impatti ambientali del processo di produzione e dei servizi connessi e regolare una riduzione degli effetti sull’ambiente e sulle persone. Organizzare piani d’azione e monitorare gli indicatori di miglioramento.

  • Lavorare nell’ambito di squadre di produzione tessile

    Lavorare in armonia con i colleghi nelle squadre dell’industria tessile e dell’abbigliamento.

  • Gestire la qualità dei pellami durante l’intero processo produttivo

    Gestire i sistemi di organizzazione mirata ai clienti dei processi di produzione dei pellami. Utilizzare strategie, dati e comunicazioni efficaci per integrare l’approccio della qualità nella cultura e nelle attività dell’azienda e anche per realizzare la missione e gli obiettivi dell’organizzazione.

  • Individuare difetti sulle pelli non lavorate

    Analizzare, individuare e valutare gli eventuali difetti presenti nelle pelli/cuoi grezzi. I difetti possono essere di origine naturale (ad es. danni causati da parassiti), causati da cattive pratiche nell’azienda agricola, nel trasporto, al mattatoio (ad esempio scuoiamento incorretto, difetti pre-macellazione, conservazione inadeguata) o generati durante il processo di fabbricazione. La classificazione delle pelli/pellami e delle loro suddivisioni in «selezioni» si basa sulla natura, l’entità e l’ubicazione dei difetti. La classe di selezione determina il tipo di lavorazione e, di conseguenza, il tipo di articolo.

  • Adattarsi alle situazioni mutevoli

    Modificare l’approccio alle situazioni sulla base di cambiamenti inaspettati e improvvisi nei fabbisogni e nell’umore delle persone o nelle tendenze; improvvisare e adattarsi naturalmente alle suddette circostanze.

  • Utilizzare strumenti informatici

    Applicazione dei computer, delle reti informatiche e di altre tecnologie e attrezzature informatiche per l’archiviazione, il recupero, la trasmissione e la manipolazione dei dati nell’ambito di un’azienda o di un’impresa.

Source: Sisyphus ODB